Le accuse contro Abdel Moneim Aboul Futouh, considerato il leader dell'ala moderata dei Fratelli Musulmani egiziani e uomo molto conosciuto sia tra gli arabi sia tra gli occidentali, testimonia di quanto si sia fatto duro lo scontro tra il regime di Mubarak e la più grande organizzazione islamista della regione. Abul Futouh avrebbe intessuto rapporti con Hezbollah, guidato una cellula che riceveva istruzioni dal movimento sciita libanese e ricevuto cospicui fondi proprio dal "partito di Dio". E' lo Ahram Weekly, che ha anche ospitato sulle sue colonne commenti firmati da Abul Futouh, ad aver ricevuto informazioni di questo tipo da fonti vicine all'indagine in corso.
Il segretario dell'Unione Araba dei Medici era stato arrestato alcuni giorni fa, e se le accuse di questo tipo divenissero ufficiali, non uscirebbe presto dal carcere. Secondo alcuni esperti, una retata eccellente come questa - che colpisce non solo l'ala moderata ma anche le fonti di finanziamento - va inquadrata nella battaglia ancora in sordina per la stagione elettorale del 2010-2011, quando si svolgeranno le politiche e le presidenziali. E ancora una volta si porrà la questione della successione a Hosni Mubarak. E' interessare da notare che Abul Futouh, ormai da anni, viene indicato come uno dei papabili alla Guida suprema dei Fratelli Musulmani. E che l'attuale guida, Mahdi Akef, potrebbe non ricandidarsi. Aprendo la strada alla sua successione.
venerdì 3 luglio 2009
Il gioco si fa duro
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