lunedì 22 dicembre 2008

A proposito di Natale

Se c'è qualche navigante che ha deciso di far come s'è deciso di far noi, in famiglia, propongo un menu nel quale scegliere chi aiutare per Natale. Al posto dei regali, insomma, si può sempre fare la somma di quanto si sarebbe speso in gadget e oggettini, e mettere la somma in qualche altro salvadanaio.

Primo consiglio: le suore. In Terrasanta, le suore fanno molto, anzi moltissimo, e senza cercare clamori e onori. Ci sono le suore del Cremisan, di cui ho già parlato, che hanno asilo e scuolina sopra Betlemme per i bimbi palestinesi dei villaggi circostanti, e che tengono aperto l'unico centro giovanile misto, per maschi e femmine, e per cristiani e musulmani. E' già inverno, al Cremisan fa freddo, e riscaldare la scuola e il centro giovanile costa. Un bel regalo sarebbe contribuire alla loro bolletta del gasolio, troppo cara. E poi c'è la mitica suor Sophie, e con lei suor Maria, che alla Creche di Betlemme raccolgono i trovatelli. Sabato ne era arrivato un altro, appena nato: "è arrivato Gesù Bambino", è stato il commento semplice e profondo.


Secondo consiglio: i deboli di casa nostra. A Santa Maria in Trastevere c'è il pranzo di Natale, anche quest'anno. I deboli assieme a chi non è così debole. Ma l'aiuto alla Comunità di Sant'Egidio si può anche dare dopo il pranzo di Natale, quando i riflettori sono spenti, e i barboni a Roma soffrono ancor di più il freddo.

Si accettano indicazioni di altri 'salvadanai'.

3 commenti:

Luca ha detto...

Io e la mia ragazza abbiamo donato un maiale (una scrofa incinta) a una famiglia africana. Mentre una nostra amica suora ha regalato degli olivi ad una comunità in Palestina.
Queste sono le mie indicazioni di altri "salvadanai" alternativi.
Buone Feste. Luca

Anonimo ha detto...

Buona sera Paola, potrebbe darmi qualche indicazione per poter aiutare con una piccola donazione le suore e la loro scuola ? Grazie , Barbara .

Paola Caridi ha detto...

mi scriva all'indirizzo di posta invisiblearabs@gmail.com